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Ilona
23 agosto 2009
17:58
Claudio
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Alla ricerca delle "risposte"
Anni fa mi trovavo nella mia libreria preferita, spiluccavo tra gli
scaffali, libri conosciuti e libri inediti, cercando come al solito di
farmi guidare dall’istinto, qualcuno lo chiama spirito guida, qualcuno
angelo custode, comunque lo si chiami, aspettavo che guidasse come al
solito i miei passi e la mia mano, verso qualcosa che assomigliasse a
delle…risposte. Cercavo risposte nel mondo in cui vivevo, percorrendo
con la lettura, sentieri battuti da chi prima di me, era stato un
“cercatore di risposte”.
La realtà della risposta tuttavia non è univoca, ma
filtrata attraverso l’ esperienza unica , che caratterizza ciascun
essere umano. La “risposta” non è fatta di parole e neanche di pensiero,
la risposta arriva con l’ “esperienza” diretta.
I nostri pensieri sono solo prodotti di
informazioni ricevute attraverso svariati mezzi, ogni pensiero che
formuliamo, fa parte infatti, di una sorta di database collettivo. A
riprova di quanto detto, basta provare ad immaginarsi vivere in un epoca
più lontana...
All’ epoca dei nostri bisnonni, sarebbe stato
impossibile formulare un pensiero del tipo: “Andrò a Venezia con un volo
Easy Jet”. Infatti nel mondo conosciuto di allora, non esisteva nulla
che fosse riconducibile a questo pensiero o intenzione.
I pensieri quindi, sono solo “informazioni”
riadattate in forma di pensiero, tuttavia a questa regola esiste un’
eccezione : “i pensieri originali”, quelli che una volta formulati danno
il via alla creazione di nuove realtà, pensieri che però in realtà, sono dei veri e
propri “balzi quantici” o salti istantanei da una dimensione ad
un’ altra.
Sembra quasi che stia parlando di una magia, ma se
questa è la parola giusta per definire un “balzo quantico” o un
“pensiero originale” , allora si, è una “magia”.
Tutti sappiamo cos’è un atomo, così reciterebbe un
qualsiasi libro di scuola:
"un nucleo composto da protoni e neutroni,
circondato da elettroni, posizionati su orbite fisse".
Immaginate comunque l' atomo come un pianeta,
circondato da pianeti più piccoli che gli ruotano intorno, percorrendo
ognuno la sua orbita. Nel caso dell’ atomo tuttavia, può capitare che un
elettrone cambi tale orbita: se assorbe energia può “saltare” su un’
orbita più elevata, mentre se la cede “scende” su una più bassa. Fin qui
sembra tutto scientificamente regolare. Quella che in genere non viene
data come informazione scientifica, da chi spiega “l’ atomo”, è
che, quando un elettrone cambia orbita, non si muove attraverso lo
spazio per arrivare nella sua nuova destinazione, d’improvviso, da
un’orbita si ritrova su un’ altra, senza percorrere materialmente lo
spazio che separa le due posizioni, iniziale e finale. Questo è il
“balzo quantico” , un balzo al di fuori del tempo e dello spazio, un
balzo che può fare anche la nostra mente, ma che non ha nessuna
spiegazione scientifica.
Lo Yoga è sicuramente un “mezzo” che guida
con sicurezza alla ricerca dell’ esperienza della “risposta” , ma non
bisogna pensare mai che chi ce lo insegna sia un maestro di vita, assicuriamoci
che sia un ottimo insegnante di yoga e che sappia insegnare le tecniche
nel modo migliore, Il resto lo si vive attraverso l’ esperienza
diretta. Lo yoga parte dal corpo per arrivare alla mente e come molte
altre tecniche, corporee, ritmiche, musicali, utilizzate nel corso dei
millenni, dai saggi, dagli sciamani, dei popoli di tutto il mondo,
stimola una conoscenza profonda e benefica del corpo, superiore a
tutte le conoscenze astratte della mente. Attraverso le tecniche
corporee imparate correttamente, si arriva ad acquietare la mente e la
meravigliosa sensazione di benessere che si prova, ci guida dall’ interno alla
scoperta della nostra anima.
Agosto 2009
L' autrice:
Oriana N.
___________FORUM______________________________________________________
Un Grazie a tutti coloro che hanno voluto
contribuire alla nascita di questo nostro spazio virtuale e che
mi auguro, vogliano continuare a farlo. I vostri commenti sono
stati un ispirazione per un articolo che seguirà e che tratterà
appunto di "vibrazioni" : vibrazioni
sonore....musicali....emozionali....fisiche.
Attraverseremo di nuovo insieme questo ponte
di corde, sospeso tra oriente e occidente cercando di annodare i
fili che arrivano da questi due mondi apparentemente in antitesi
, ma uniti in sostanza da un' unica vibrazione....quella dell'
universo, che contiene la vita di tutti e di tutto.
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cara Oriana sono un cultore di yoga da moltissimo
tempo e leggendo il tuo articolo mi sono trovato di fronte a
quello che da sempre ho cercato: riflessioni sincere e dirette
con l'ausilio di una cultura occidentale che non si antepone a
quella classica dei paesi da cui lo yoga proviene. Sei una
Maestra del nostro tempo e come tale indichi la tua visione su
come l'unione di corpo, respiro e mente può essere possibile
anche sul piano razionale e scientifico del mondo occidentale.
Anch'io nelle mie ricerche ho cercato punti di incontro ed è
proprio di uno di questi che ti voglio parlare: degli ioni
negativi. Sicuramente ne sarai già a conoscenza, appartengono
alla fascia ionosferica che è quella più esterna dell'atmosfera
terrestre. Un articolo di 20 anni fa (tanto tempo è passato)
specificava che gli ioni negativi vibravano alla stessa
frequenza del cervello umano. In quel periodo studiavo le
tecniche di Pranayama del kundalini yoga; la base
dell'insegnamento era che il Prana obbedisce alla volontà e per
me è stato bellissimo scoprire che gli ioni negativi portatori
di vita potevano essere chiamati PRANA. Sono anche musicista e
di "vibrazioni" me ne intendo. Come tu certamente saprai una
nota emessa da uno strumento a corde, il piano per esempio, fa
vibrare la stessa nota di un altro strumento, per esempio una
chitarra, senza che questa sia pizzicata, questo perchè la nota
emessa dal piano (un LA per esempio) ha la stessa frequenza di
quella del capotasto della chitarra. Lo yoga è ormai parte della
mia vita e ringrazio il cielo che ci sono persone come te che lo
rivitalizzano con nuove idee e nuove proposte.
Tantosoletantoamore
Dino
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Non so come sono capitata su vostro communicato ma mi
fa piacere tutto che a da fare con yoga!!! E un meraviglioso modo di
metarsi in contatto con se stessi e la nostra mente....
La mia vacanza di questo anno ho deciso di passare
facendo proprio yoga su la isola di Koh
Phangan in Thailandia.
Lo suggerisco di provare a tutti!!!!!
Una esperienza indimenticabile e un viaggio interiore
par exellance...
Namaste a tutti voi
Ilona
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....La lettura di questo articolo rievoca alla mia
mente sapori di qualcosa di vissuto, di saggio ,di pace.....ed è per
questo che ho voluto inserire il mio commento,quasi per partecipare
da subito, da questo istante già in qualche modo ad una condizione
di vita più a misura d'uomo. Lo stress quotidiano per la
sopravvivenza spesso anzi, sempre, ci fa perdere di vista le
essenze vitali.
Sappia l'autrice dell'articolo che ha innescato in me
la voglia di provare ad affacciarmi in questo mondo a me sconosciuto
e se riuscirò a superare timidezza e pigrizia e vi contatterò lo
dovrò a lei.
Grazie comunque,mi ha comunque donato la possibilità
di scrivere, di meditare su qualcosa che mette in pace con il
mondo.....sarà già un effetto dello yoga ?
Claudio .
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